[ Salta al contenuto della pagina ]

Access key definite:
Vai alla homepage [H]
Vai alla pagina di aiuto alla navigazione [W]
Vai alla mappa del sito [Y]
Passa al testo con caratteri di dimensione standard [N]
Passa al testo con caratteri di dimensione grande [B]
Passa al testo con caratteri di dimensione molto grande [V]
Passa alla visualizzazione grafica [G]
Passa alla visualizzazione solo testo [T]
Passa alla visualizzazione in alto contrasto e solo testo [X]
Salta alla ricerca di contenuti [S]
Salta al menù [1]
Salta al contenuto della pagina [2]
Salta alle ulteriori funzionalità (login, news, ...) [3]

Sezione contenuti:

[ Salta al menù ]

Dettaglio procedura

Questa funzionalità permette di visualizzare i dati della procedura selezionata, compresi i documenti relativi al bando, ovvero ai documenti che sono richiesti ai concorrenti. Premendo il pulsante "Lotti" si accede alle informazioni di dettaglio dei lotti facenti parte della procedura.
CONTENUTO AGGIORNATO AL 16/05/2019

Sezione Stazione appaltante

Comune di Piacenza
RAMPINI BARBARA

Sezione Dati generali

Procedura aperta per l'affidamento dei servizi di Help Desk, Assistenza Utenti, Gestione Sistemi su Intervento per il periodo dal 01/06/2019 al 31/05/2020 - CIG : 7892060DED
Servizi
Procedura aperta
Offerta economicamente più vantaggiosa
200.258,19 €
02/05/2019
20/05/2019 entro le 12:00
G00011
In aggiudicazione

Sezione Documentazione richiesta ai concorrenti

Busta amministrativa
  • Domanda di Partecipazione
  • DGUE
  • DUVRI
  • Modello F23
Busta tecnica
  • Relazione tecnica
Busta economica
  • Offerta economica

Sezione Comunicazioni della stazione appaltante

  • Pubblicato il 16/05/2019
    Chiarimenti - Si chiede di confermare che non è subappalto l'eventuale sub contratto affidato dall'aggiudicatario a soggetti terzi nel quale non sia presente anche solo una delle due condizioni di valore e di incidenza della manodopera che invece devono sussistere congiuntamente affinché' si configuri il subappalto. (Art. 105 comma 2, secondo capoverso, del D. Lgs n. 50/2016 e smi). Al riguardo, il citato capoverso dell'Art. 105, comma 2, del D. Lgs 50/2016 e s.m.i. evidenzia che il legislatore ha assimilato al subappalto quelle fattispecie negoziali aventi ad oggetto attività ovunque espletate che presuppongono l'impiego di manodopera in cui: a) l'incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50% dell'importo del contratto da affidare; b) il cui importo sia superiore al 2% dell'importo del contratto principale ovvero superiore, in cifra assoluta, ad Euro 100.000,00. Pertanto si chiede di confermare che le fattispecie negoziali aventi ad oggetto attività ovunque espletate che presuppongono l'impiego di manodopera per le quali non ricorrano contestualmente i delineati requisiti a) e b) sono sottratte alla disciplina del subappalto ed al correlato regime autorizzativo. RISPOSTA: Premesso che solo il direttore dell'esecuzione del servizio, sa indicare se l'attività posta in essere, possa considerarsi subappalto o subfornitura, quando il bene da porre in opera viene trasformato all'interno del cantiere o, in altri termini, quando il materiale fornito diviene bene, si ritiene sussistente il subappalto a prescindere dalle soglie. La prestazione deve intendersi quale fornitura quando il bene ha una precisa destinazione d'uso (es. corpi illuminanti) e la posa in opera svolta in cantiere, consiste in un'attività puramente accessoria e strumentale (montaggio, saldatura, incollatura, assemblaggio, ecc.), che non modifica in alcun modo il bene, ma è diretta solamente a consentirne l'utilizzo, tenuto presente che, se l'attività posta in essere, come la fornitura con posa in opera o il nolo a caldo, risulta di importo superiore al 2% dell'importo delle prestazioni affidate (o di importo superiore ad euro 100.000,00 per i contratti aggiudicati di importo pari o superiori ad euro 5.000.000,00) e qualora l'incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50% dell'importo del contratto da affidare, rientra comunque nel regime del subappalto e di conseguenza soggetto ad autorizzazione. Il Legislatore infatti, individua le categorie di forniture o servizi che, per le loro specificità, non si configurano come attività affidate in subappalto, al comma 3 dell'art. 105 del D.Lgs 50/2016 e s.m.i., citando: a) l'affidamento di attività specifiche a lavoratori autonomi, per le quali occorre effettuare comunicazione alla stazione appaltante; b) la subfornitura a catalogo di prodotti informatici; c) l'affidamento di servizi di importo inferiore a 20.000,00 euro annui a imprenditori agricoli nei comuni classificati totalmente montani di cui all'elenco dei comuni italiani predisposto dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT), ovvero ricompresi nella circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993, pubblicata nel supplemento ordinario n. 53 alla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 141 del 18 giugno 1993, nonché nei comuni delle isole minori di cui all'allegato A annesso alla legge 28 dicembre 2001, n. 448; c-bis) le prestazioni rese in favore dei soggetti affidatari in forza di contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura sottoscritti in epoca anteriore alla indizione della procedura finalizzata alla aggiudicazione dell'appalto. I relativi contratti sono depositati alla stazione appaltante prima o contestualmente alla sottoscrizione del contratto di appalto. Per quanto sopra, escluso le attività precisate al comma 3 dell'art. 105 del D.Lgs 50/2016 e s.m.i., le comunicazioni di sub contratti, non godono di automatismi di accettazione e questa Stazione Appaltante provvederà a vagliarne singolarmente il contenuto.
  • Pubblicato il 16/05/2019
    Precisazioni relative al subappalto - Si comunica che relativamente al subappalto, per mero refuso il Disciplinare di gara riporta a pag. 14 il riferimento alla terna dei subappaltatori e nel DGUE Parte II, sez. D il riferimento all'art. 105 comma 6 del D. Lgs 50/2016 non più valido in quanto abrogato dal D. Lgs. 32/2019.
  • Pubblicato il 15/05/2019
    R: Richiesta chiarimento - In relazione all'art 105, comma 3 del D. Lgs 50/2016 e s.m.i. che stabilisce che Le seguenti categorie di forniture o servizi, per le loro specificità, non si configurano come attività affidate in subappalto , per quanto concerne le prestazioni rese in favore di soggetti affidatari in forza di contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura sottoscritti in epoca anteriore alla indizione della procedura finalizzata alla aggiudicazione dell'appalto (lettera c-bis)), si richiede a codesta Stazione Appaltante di confermare l'ammissibilità del ricorso ad un contratto continuativo di cooperazione che sia stato sottoscritto in data antecedente all'indizione della procedura di gara in oggetto, come prescritto dalla norma, e non abbia al momento della partecipazione alla gara pubblica, prodotto ordini per il suo utilizzo. RISPOSTA: Si, l'art. 105 del D. lgs 50/2016 al comma 3 c-bis) stabilisce che, in riferimento alle forniture o servizi, per le loro specificità, non si configurano come attività affidate in subappalto: - le prestazioni rese in favore dei soggetti affidatari in forza di contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura sottoscritti in epoca anteriore alla indizione della procedura finalizzata alla aggiudicazione dell'appalto. I relativi contratti devono essere depositati presso la stazione appaltante prima o contestualmente alla sottoscrizione del contratto di appalto.
  • Pubblicato il 15/05/2019
    R: Richiesta chiarimento - 1) al fine di dimensionare correttamente il gruppo di lavoro per la fornitura oggetto di gara, si chiede cortesemente quanti ticket sono risolti da TAC1 e quanto sono, invece, scalati al TAC2. 2) il Duvri deve essere compilato e firmato oppure in questa prima fase solo sottoscritto per presa visione accettazione? RISPOSTA: 1) i Ticket gestiti dal TAC2 sono quelli classificati nella categoria SISTEMI. Statisticamente non eccedono il 5% del totale; 2) il DUVRI deve essere compilato e firmato in fase di stipula del contratto

[ Torna all'inizio ]